Cercasi leader disperatamente

Scritto da Beatrice    Il giorno 6 febbraio 2013    in:
Cercasi leader

Chi ti può sostituire?

Ogni azienda in crescita vivrà un momento in cui un solo uomo non riuscirà più a gestire l’incremento del volume di affari e ad essere presente ovunque e in qualunque ora. È l’evoluzione naturale dell’attività che porta il “capo” a dover scegliere uomini di cui fidarsi ciecamente (o quasi) e ai quali affidare compiti ben precisi.

Ogni azienda, compresa la tua, si troverà a dover affrontare questo momento. Hai bisogno di una persona di fiducia, un vero leader in grado di sostituirti in tutto e per tutto. Come scegliere un leader? Seguendo alcuni consigli preziosi.

Come scegliere il leader della tua azienda

Il mare è pieno di pesci, ma per essere sicuri delle proprie decisioni, bisogna imparare a pescare nel proprio lago: l’azienda. Che siano cento o mille, non tutti i dipendenti hanno la stoffa o le capacità per diventare leader.

Di seguito elencherò i cinque criteri distintivi per individuare un potenziale leader:

1) La conoscenza dell’azienda

I potenziali leader conoscono ciò che avviene all’interno dell’azienda e hanno un’esperienza reale, tecnica o relazionale che sia, a riguardo. Non hanno paura di continuare a imparare giorno dopo giorno e sono in grado di tener conto della visione aziendale globale, riconducendola positivamente al loro lavoro settoriale. Se conosce l’azienda, saprà come muoversi.

2) Il rispetto che gli altri dimostrano nei loro confronti

Scegliere un leader è un’azione che coinvolge più di una persona. Il rispetto e la stima che i colleghi provano verso il potenziale candidato non sono da sottovalutare. E’ importante conoscere l’opinione del maggior numero dei membri dello staff aziendale prima di prendere una decisione. L’unione fa la forza, anche se si tratta di pareri.

3) L’ambizione necessaria

I potenziali leader sono concentrati soprattutto sulla propria carriera. L’ambizione è la parola chiave che li spinge giorno dopo giorno ad affrontare nuove sfide. Quest’aspetto si può valutare analizzando avanzamenti di carriera, successi personali, nuove capacità acquisite all’interno dell’azienda e, nel bene e nel male, l’immagine che gli altri hanno di loro. La sua ambizione diventerà il successo della tua azienda.

4) Il lavoro di team

Anche se sarà essenzialmente il “capo” a lavorare a stretto contatto con i futuri leader, essi si troveranno a collaborare con un numero indefinito di persone differenti.

La capacità di lavorare in team va oltre il gradimento che gli altri manifestano nei confronti dei potenziali leader, è una skill pragmatica che permette a essi e al proprio team di lavorare meglio e sono in grado di prendere decisioni giuste e complete al di là della propria conoscenza ed esperienza.

5) Il coraggio

Non conta quante ricerche di mercato o test siano stati eseguiti su di una determinata materia, le regole del mercato insegnano che non si è mai sicuri del successo delle proprie decisioni. I potenziali leader sono consapevoli che sceglieranno in un clima d’incertezza, perché le informazioni che avranno a disposizione non sempre saranno sufficienti e complete. Un potenziale leader deve anche saper rischiare, perché la strada giusta si trova solo rischiando.

Sii sicuro della tua scelta

In definitiva, anche se il “capo” non dovrebbe mai scegliere un clone di se stesso per ricoprire ruoli di comando, sarebbe opportuno scegliere delle figure focalizzate sulla crescita dell’azienda, che conoscano e mantengano un buon rapporto con i propri colleghi, sia personale che all’interno del loro team.

Infine, un leader verrà anche scelto per la sua capacità di prendere, al momento giusto, decisioni rischiose, pur sapendo di poter fallire. In fin dei conti ciò fa parte delle regole del gioco e per giocare bene occorre anche rischiare.

Forgiare la leadership

Naturalmente il rischio della scelta del leader spetta a te, non puoi pretendere che altri facciano scelte rischiose mentre tu fai solo scelte sicure. Una volta fatta la scelta del leader ricordati per di sostenerlo di fronte alle prime difficoltà, questo è il modo per infondere fiducia nel nuovo leader, questo è il primo passo nella forgiatura della leadership.

Dimmi la tua

Tu come scegli il tuo leader? Hai tecniche particolari? Raccontamele e parliamone insieme nei commenti.

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