5 modi per combattere la “voce del superfluo”

Scritto da Fabrizio    Il giorno 29 gennaio 2013    in:
Combattere gli intercalare

Seppur connesse tra di loro, parlare e scrivere sono due azioni ben distinte. Scrivere in modo corretto un discorso è una cosa, esprimerlo ad alta voce tutt’altra.

La stesura ottimale della scaletta dell’intervento non è l’unico ostacolo da superare per parlare in maniera impeccabile davanti a una platea: il pericolo maggiore che s’insinua durante una presentazione prende forma in suoni di vario genere (oh, mmm, eh, ecc…) o più comunemente in intercalari, cioè sequenze di parole (ad esempio, ad essere sincero, ecc…) o espressioni personali (va be’, dai, cioè, ecc..) che il parlante utilizza all’interno dei propri speech.

Rapporto segnale/rumore

Questi suoni si riconoscono come “suoni di riempimento” o “voci superflue”. In gergo questi riempitivi si definiscono come “rumore”, mentre le parole che servono per convincere il pubblico vengono definite con il nome di “segnale”. Quando si tratta di essere efficaci ed incisivi è quindi importante avere un  rumore molto basso rispetto al segnale, per far questo è necessario perciò chiedersi a cosa servono tutti questi “riempitivi”.

Togliere l’inutile

Sai a cosa servono? A nulla. Proprio per la loro inutilità, è bene eliminarli definitivamente dai tuoi discorsi in pubblico, seguendo alcune semplici regole in maniera abituale. Il risultato sarà un discorso più lineare e fluido, senza interruzioni dannose o il rischio di perdere lil filo del discorso. Quando si tratta di parlare in pubblico è importante farlo nel miglior modo possibile.

È possibile controllare l’utilizzo di parole e suoni superflui?

Andrew Dlugan, editore di Six Minutes, un blog interamente dedicato alla tecnica del comunicare in pubblico efficacemente, risponde a questa domanda in maniera chiara in uno dei suoi articoli.

Dlugan enuncia l’esistenza di una strategia specifica, riassunta in cinque passi fondamentali, in grado di ridurre o eliminare l’utilizzo di tali espressioni vocali durante un discorso e parlare in maniera lineare e sicura davanti a un pubblico (piccolo o grande che sia).

Partendo dal presupposto che alcuni intercalari sono gradevoli all’ascolto e che il loro utilizzo dona calore alle parole distinguendo gli esseri umani dai robot, per controllarne l’abuso basta seguire delle semplici regole.

Strategie per rimuovere il rumore dal proprio linguaggio

I cinque passi da seguire verso il discorso perfetto in pubblico sono:

1passo: Analizzare i propri discorsi

Individua frequenza e tipologia di utilizzo di suoni e intercalari superflui: come?

Recluta un team per l’ascolto del discorso
Al team dovrai assegnare il compito di individuare, contare e commentare l’impatto dei suoni e degli intercalari all’interno del discorso.

Registra la tua voce
Anche se può sembrare strano e a volte sgradevole, riascoltare i propri discorsi è il modo più efficace per effettuare un’autoanalisi oggettiva.

Videoregistra i tuoi discorsi
La registrazione e la visione del discorso ti permettono di individuare anche i movimenti specifici del corpo durante l’uso dei suoni e degli intercalari.

Questo primo passo è importante per individuare la quantità e la qualità dell’utilizzo dei suoni e degli intercalari all’interno dei propri discorsi, sia monologici, sia dialogici. Si anche se non l’ho ancora specificato in modo esplicito le espressioni superflue non intaccano solamente l’efficacia di un intervento di fronte a una platea, ma anche in una situazione discorsiva che può accadere durante una riunione o una negoziazione con un cliente.

Quindi tieni presente che queste strategie sono efficaci in ogni situazione dove ci sia la necessità di essere chiari e convincenti.

2passo: Comprendere le motivazioni

Individua cosa ti spinge ad utilizzare i suoni e gli intercalari superflui all’interno di un discorso. In che modo?

Generalmente la presenza di suoni ed intercalari specifici è ordinata dal cervello quando esso avverte la necessità di una pausa. Il bisogno di fermarsi a riflettere? Un’insicurezza? Bisogna capire cosa si nasconde dietro tali parole e correggerne l’uso eccessivo.

Riascoltando la registrazione o rivedendo la videoripresa, poniti delle domande che indaghino soprattutto nel tuo stato emozionale, del tipo: Che emozione provavo in quel momento?, Chi avevo di fronte quando lo facevo con maggior frequenza?, Dove stavo guardando mentre dicevo l’ennesimo “cioè”?, Cosa sento mentre faccio una pausa tra una frase e quella successiva?

3passo: Approfondire il livello di preparazione

Aumenta la tua competenza sull’argomento oggetto del discorso. Se la tua conoscenza dell’argomento è debole, l’utilizzo degli intercalari e dei suoni superflui incrementa in modo notevole. Come migliorare?

Studia in modo esaustivo l’argomento di cui andrai a parlare e riposa in maniera adeguata prima di sostenere un discorso.

4passo: Rallentare il ritmo del discorso

Utilizza le pause a sostituzione dei suoni e degli intercalari. Perché?

Parlare in modo lento aiuta il cervello a ricordare e correggere le parole di cui non sei sicuro. Per farlo in modo esauriente dovresti ricordare di organizzare anticipatamente il tuo materiale in base al tempo che hai a disposizione.

Le pause possono sostituire efficacemente gli intercalari e i suoni superflui, abituarti ad usarle nel modo giusto può richiedere tempo e fatica, ma ne varrà la pena.

5passo: Controllare i propri progressi

Tieni traccia dei tuoi miglioramenti. Come?

Impara ad usare un taccuino sul quale prendere nota di ciò che fai, su ciò in cui stai riuscendo meglio e sulle cose che ancora devi migliorare. Ricorda che tutti i grandi leader avevano la sana abitudine di organizzare le proprie idee annotandole su un diario personale.

Tenere traccia del proprio cammino verso l’eccellenza e modificare le proprie abitudini discorsive non è un compito semplice, bisogna avere pazienza e costanza. Seguire ogni passo ed analizzare le proprie prestazioni, confrontandole con i dati raccolti inizialmente, è un aiuto importante. Il mio consiglio è quello di fare un’analisi di ogni presentazione in pubblico e chiedersi: Si notano miglioramenti?, Esiste una reale riduzione dell’uso dei suoni e degli intercalari superflui?, Sono riuscito a parlare più lentamente e in modo più sicuro?

Basta provare e seguire i cinque passi proposti in questo articolo e ogni discorso verrà fuori in maniera fluida.

Ora tocca a te. Qual’è la tua opinione?

Raccontami la tua esperienza e dimmi se questi esercizi (svolti ogni giorno) ti hanno regalato progressi nel discorso parlato.

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