Parlare in pubblico in 2 giorni, si può?

Scritto da Fabrizio    Il giorno 16 giugno 2012    in: ,
Isa Public Speaking

Si può imparare a parlare in pubblico in due giorni?
Sono caratterialmente timido, potrei farcela anch’io?

Queste sono domande più che legittime che si pongono la maggior parte delle persone che vivono con difficoltà l’esperienza di parlare in pubblico, sia che si tratti di una riunione in azienda, che di una conferenza di fronte a una platea numerosa.

Cerchiamo di rispondere partendo dalla seconda domanda: Sono caratterialmente timido, potrei farcela anch’io?

La prima cosa sulla quale si lavora in aula durante il corso di public speaking è proprio questa. Ognuno di noi quando pensa, dentro la propria mente instaura un dialogo, proprio come se avvenisse tra due persone che cercano di convincersi a vicenda, purtroppo spesso una di queste due parti ci è antagonista e fa da sabotante, cerca attraverso fatti, esempi, ecc. di convincerci che non ce la possiamo fare, cerca di farci sentire inadeguati e incapaci.

Questa parte della mente che chiameremo “sabotante” in realtà è stata codificata e compresa e si comporta più o meno nello stesso modo dentro ogni persona, gli argomenti che usa per convincerci sul fatto che “non ce la possiamo fare” sono sempre gli stessi e tende a usare la paura come sistema per tenerci alla larga dallo scoprire che il sabotante è solo un’illusione installata nei nostri pensieri e che imprigiona “il potenziante”.

Il sabotante parla in modo meccanico, ripetitivo, debilitante e tende ad anteporsi alle esperienze, ovvero ci dice “non ce la posso fare” ancor prima di provare. Pone le parole come se fossero ostacoli tra noi e l’esperienza di successo, mette le difficoltà davanti alle possibilità.

Il potenziante parla poco ed usa l’intuito per comunicare con la parte “cosciente”, a volte in mezzo alle difficoltà ci fa vedere uno spiraglio e delle possibilità, si tratta di una parte che dimora dentro il nostro profondo e a differenza del sabotante agisce in modo diverso dentro ogni persona, in modo creativo e generativo. Questa parte sopita  va liberata dal sabotante affinché si possa esprimere con tutte le sue potenzialità.

Questi protagonisti mentali catapultano nel mondo fisico comportamenti che tendono a conferire validità agli stessi pensieri, ovvero ciò che ci accade è conforme a ciò che pensiamo di noi stessi.

Purtroppo mi rendo conto che è difficile esprimere in poche righe questi concetti ma posso assicurare che durante il corso grazie al tempo a disposizione e alla metodica didattica tutto quanto diventa molto chiaro per ognuno.

Ora passiamo alla seconda domanda: “Si può imparare a parlare in pubblico in due giorni?”

La risposta è “definitivamente sì”, dobbiamo però capire alcune cose a riguardo.

La capacità di parlare in pubblico è fondamentalmente innata, solo che alcuni episodi della nostra vita, molti dei quali avvengono nell’infanzia si imprimono dentro il nostro corpo e lì rimangono. Parlo di corpo perché quando ad esempio ci sentiamo a disagio perché veniamo giudicati (come quando la maestra ci riprendeva) è con il corpo che tendiamo a proteggerci, chiudendoci, evitando lo sguardo, perdendo stabilità nelle gambe, ecc., ed è nel corpo che vengono assorbite le emozioni negative. Possiamo dire che la lezione che non viene compresa fino in fondo tende a rifugiarsi nel corpo finché non abbiamo la possibilità di farla emergere e capirla.

Alcuni testi sostengono che quando comunichiamo l’impatto delle parole è solamente del 7%, mentre il paraverbale, ovvero il tono della voce, la velocità, il timbro, ecc. rappresenta il 38% dell’intero messaggio, il restante 55% dell’impatto spetta al linguaggio del corpo.

Personalmente non credo sia sempre vero, ma dipenda dalla situazione, in ogni caso riconosco che il corpo comunica tantissimo e per una persona che parla in pubblico davanti agli altri il ruolo del corpo è decisivo.

Nel corso di Public Speaking di base, le paure impresse nel corpo si vedono benissimo e si trasformano in comportamenti quali l’instabilità nelle gambe, il non guardare il pubblico, ecc. e il mio compito è aiutare le persone a decongestionare alcuni di questi aspetti affinché apportino un cambiamento nella parte più impattante della comunicazione, il corpo stesso.

I risultati si vedono già da subito e il miglioramento delle proprie capacità diventa evidente. La mia esperienza è che con il corso di base lavorando sul 20% dei difetti si ottiene un miglioramento fino all’80% delle nostre potenzialità.

Per diventare relatori carismatici e performanti  e arrivare al 95%, ritengo che servano altri due corsi più specialistici:

Per arrivare poi al 100%, inoltre serve esercizio e feedback (video-ripresa e compilazione della scheda di feedback).

Qui di seguito alcune foto (prima e dopo) dell’ultimo corso di Public Speaking.

Ecco alcune testimonianze del corso del 6 e 13 giugno 2012

 È stato un corso interessante che ritengo utile al fine di migliorare le mie esposizioni davanti ad un pubblico! Complessivamente ritengo il corso ben fatto!

Bruno Pellegrini
Direttore Marketing
Comelit

Il corso permette di raggiungere una maggior consapevolezza di sé stessi. Noi siamo i nostri principali demotivatori, ma attraverso un dialogo interno possiamo sconfiggere la nostra parte “oscura”.
Parlare in pubblico è un’attività che con piccoli accorgimenti tutti possiamo fare. Dopo questo corso mi sento meglio, non più negativa, perché sarò entusiasmante.

Cristina Bianchi
Coven srl

Ho trovato il corso molto valido che ha migliorato la capacità di comunicare di tutti. Fabrizio è un docente molto preparato e competente. Sono contenta di aver partecipato.

Isa de Amicis

Ho frequentato 2 dei corsi proposti da Colors Time, in entrambi ho trovato una grande sintonia tra i partecipanti e il docente e un’ambiente dove poter mostrare senza alcuna paura ciò che si è e ciò che si vuole. I corsi organizzati con chiarezza e meticolosità mi hanno lasciato insegnamenti importanti per la mia attività lavorativa che ho applicato immediatamente con successo.

Francesca Brigida
Account
Promotions & Partners

Oltre alle importanti nozioni tecniche che mi hanno permesso di mettere a fuoco anche degli aspetti comunicativi ritenuti finora secondari, ho apprezzato molto l’atteggiamento sempre motivante di Fabrizio, che induce a pensare ad agire verso il meglio, verso un traguardo sempre più performante, allontanando tutti i limiti e le paure. Esco da questo corso con uno spirito certamente più ottimista e positivo verso il futuro e le opportunità che mi si presenteranno davanti, ma con la consapevolezza che si può sempre fare di meglio ed eccellere.

Matteo Gazzotti
Account Executive
Promotions & Partners

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