Il
signor Smith era un uomo molto duro e crudele, che
nella sua vita aveva spesso abusato di alcolici e
sostanze stupefacenti e aveva rischiato più volte di
essere ucciso in una rissa. Oggi è in prigione negli
Stati Uniti, dove sta scontando la condanna
all'ergastolo per l'omicidio di un cassiere di un
negozio di liquori che aveva resistito.
Il
signor Smith ha avuto due figli nati a distanza di
undici mesi soltanto l'uno dall'altro: John e Anthony.
Di John si può dire che ha seguito le orme paterne:
una vita di espedienti, furti e violenze, con problemi
di tossicodipendenza, e un presente da carcerato per
tentato omicidio. Anthony, invece, è diventato una
persona completamente diversa dal padre e dal
fratello: ha tre figli, un matrimonio riuscito e
sembra davvero felice. E' direttore generale di
un'importante azienda e trova il suo lavoro piacevole
e gratificante. E' in ottima forma fisica, non beve,
non si droga e non è un uomo violento.
Come
è possibile spiegare vite così diverse, vissute da
due fratelli che sono stati allevati insieme e quindi
sono cresciuti nello stesso ambiente? E' stato chiesto
a entrambi, privatamente e all'insaputa l'uno
dell'altro: "Come mai ha scelto questa
vita?". Sorprendentemente essi hanno dato la
stessa motivazione: "Che cosa potevo fare, con un
padre del genere?".