Una presentazione efficace? Si riconosce in 15 secondi

Scritto da admin    Il giorno 30 gennaio 2013    in:
annoiare il pubblico

Bastano 15 secondi (o poco più) per far decidere a uno spettatore se la presentazione che si sta svolgendo vale la pena di essere seguita. Sprecare questi 15 secondi in discorsi noiosi o sproloqui di difficile interpretazione induce il pubblico a prendere in mano il cellulare e mandare messaggi, controllare la presenza di email da leggere o di chiamate perse. Persa l’attenzione iniziale, verrà perso anche l’ascoltatore.

In questo articolo elencherò una serie di accorgimenti da seguire per catturare l’attenzione del pubblico sulla propria presentazione, a partire dai primi 15 secondi.

Le 4 regole fondamentali

1. Essere presentati da qualcuno.

Introdurre se stessi all’inizio di una presentazione è una grande perdita di tempo e di energie e soprattutto crea l’impressione di essere troppo autoreferenziali. Prima di ogni presentazione, è consigliabile scrivere una piccola biografia (non più di 100 parole) e un messaggio corto (che non superi le 50 parole) con i quali spiegare velocemente chi si è e ciò di cui si parlerà durante l’intervento. Se si è stati invitati a parlare da qualcuno, è possibile chiedere a chi ci ospita di leggere tali informazioni al pubblico in prossimità della propria presentazione.

Se l’occasione nella quale si colloca il proprio intervento è stata organizzata da noi stessi, è buona norma inserire tali informazioni nell’invito di partecipazione all’evento.

2. Non utilizzare battute di spirito.

Non si sa quando le battute di spirito siano entrate nelle presentazioni aziendali, ma il fatto sta che oggi esse sono sempre più frequenti ed utilizzate.

Nel tentativo di rompere il ghiaccio e di creare un legame con il pubblico, il relatore che usa le battute di spirito trasmette nervosismo e insicurezza agli ascoltatori, che di conseguenza perdono interesse e, se lo scherzo dura troppo a lungo, possono addirittura irritarsi.

3. Non introdurre repentinamente informazioni di background aziendale.

Il pubblico è lì per ascoltare te e soprattutto per trovare qualcosa che può interessare loro, è vero che tu rappresenti l’azienda per la quali lavori, ma a chi ti sta ascoltando ciò non interessa, perlomeno non da subito.

Introducendo dall’inizio informazioni di background aziendale (tipo: “La nostra azienda è nata duecento anni fa”.) è come chiedere loro di trarre delle conclusioni su ciò che dirai basandosi sulla storia della tua azienda, non sulle tue parole. Questo aspetto non interessa a nessuno.

4. Inizia la presentazione con un fatto rilevante e sorprendente.

Per coinvolgere il pubblico in una presentazione cerca un fatto interessante e sorprendente che attiri l’attenzione e abbatti il “rumore mentale” che distrae il pubblico all’inizio di ogni discorso.

Se una battuta di spirito spesso non funziona, un fatto rilevante e sconosciuto alla maggior parte degli auditori, accompagnato da una slide attinente ed accattivante, è il modo giusto per focalizzare l’attenzione di tutti sulla propria presentazione.

Continua il resto della tua presentazione rispondendo alle domande attinenti alla curiosità che hai suscitato dal fatto presentato all’inizio. Il pubblico non perderà una delle tue parole.

Altri consigli per una presentazione efficace

A queste quattro regole fondamentali aggiungeremo una serie di accorgimenti brevi ma mirati per mantenere alta l’attenzione del pubblico:

  • Non improvvisare mai. Ripeti. Ripeti. Ripeti. Prima di un intervento ufficiale, bisogna provare l’esposizione della propria presentazione più di una volta, solo in questo modo esprimerai maggiore sicurezza e ti renderai conto dei tuoi punti deboli.
  • Rispetta i tempi che ti sono stati assegnati. Adatta il numero di diapositive che costituiranno la tua presentazione a quello che è il tempo che ti viene dato per esporle, non passare mai il limite che ti è stato dato.
  • Non eccedere con il testo. Nessuno si fermerà a leggere quello che scriverai. Utilizza poche frasi brevi e riassuntive.
  • Usa una grafica leggibile e semplice: non complicare la comprensione a chi ti ascolta e guarda.

Seguendo queste semplici regole renderai la tua presentazione un momento di successo, indipendentemente dall’argomento trattato.

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